{"id":83,"date":"2012-02-28T14:20:50","date_gmt":"2012-02-28T13:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=83"},"modified":"2012-02-28T14:20:50","modified_gmt":"2012-02-28T13:20:50","slug":"ptpr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=83","title":{"rendered":"ptpr"},"content":{"rendered":"<h2>Piano Paesaggistico (Art. 135, artt. 143-145 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, d.lgs 42\/04)<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">La Convenzione Europea del Paesaggio, promossa dal Consiglio d\u2019Europa e sottoscritta nel 2000 dal nostro Paese, assieme ad altre 14 nazioni europee, riconosce al paesaggio un ruolo centrale nella formazione del benessere individuale e sociale affermando la necessit\u00e0 della sua salvaguardia, gestione e pianificazione. L\u2019articolo 135 del Codice dispone che lo Stato e le Regioni assicurino la conoscenza, la salvaguardia, la pianificazione e la gestione del territorio in ragione dei differenti valori espressi dai diversi contesti che lo costituiscono; a tal fine, Stato e regioni devono sottoporre a specifica normativa d\u2019uso il territorio mediante piani paesaggistici, ovvero piani urbanistico \u2013 territoriali con specifica considerazione dei valori paesaggistici. I piani paesaggistici, sulla base del riconoscimento degli aspetti e dei caratteri peculiari del territorio, nonch\u00e9 delle relative caratteristiche paesaggistiche, suddividono quest\u2019ultimo in ambiti di paesaggio (art. 135). In riferimento a ciascun ambito il Piano predispone specifiche normative d\u2019uso e attribuisce adeguati obbiettivi di qualit\u00e0, tenendo conto prioritariamente della presenza di siti UNESCO, di emergenze naturalistiche o paesaggistiche, di caratteri storico-culturali, di insediamenti architettonici o archeologici che rivestano un valore testimoniale distintivo. Il contenuto del Piano comprende la ricognizione dei beni di interesse paesaggistico, sia oggetto di provvedimenti ministeriali o regionali sia individuati ai sensi dell\u2019articolo 142, per i quali si determinano in seguito le specifiche prescrizioni d\u2019uso intese ad assicurare la conservazione dei valori paesaggistici ad essi sottesi. Nella redazione del piano si possono individuare ulteriori immobili o aree da sottoporre a tutela (art. 143). Il piano pu\u00f2 prevedere misure di coordinamento con gli strumenti di pianificazione territoriale e di settore, nonch\u00e9 con i piani, programmi e progetti nazionali e regionali di sviluppo economico e prevale sulla pianificazione urbanistica. Gli enti locali territoriali conformano o adeguano i propri strumenti urbanistici e territoriali alle previsioni del Piano, entro i termini previsti dalla legge (art. 145).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.pabaac.beniculturali.it\/opencms\/opencms\/BASAE\/sito-BASAE\/MenuPrincipale_BASAE\/Il-Paesaggio\/Strumenti\/index.html\" target=\"_blank\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\">Il Piano paesaggistico<\/span>\u00a0nel Codice dei Beni Culturali<\/span> <\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: small;\">Il Piano paesaggistico<\/span>\u00a0del Lazio.<\/span><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale <strong>(PTPR)<\/strong> \u00e8 stato adottato dalla Giunta Regionale con atti n. 556 del 25 luglio 2007 e n. 1025 del 21 dicembre 2007, ai sensi dell&#8217;art. 21, 22, 23 della legge regionale sul paesaggio n. 24\/98.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Dal 14 febbraio per tre mesi fino al 14 maggio il PTPR \u00e8 depositato presso tutti i Comuni del Lazio e le Province per la pubblica visione dove devono essere presentate le osservazioni dei cittadini, enti e associazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il PTPR intende per paesaggio le parti del territorio i cui caratteri distintivi derivano dalla natura, dalla storia umana o dalle reciproche interrelazioni nelle quali la tutela e valorizzazione del paesaggio salvaguardano i valori che esso esprime quali manifestazioni identitarie percepibili come indicato nell&#8217;art. 131 del Codice dei beni culturali e del paesaggio DLgv. 42\/2004.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il PTPR assume altres\u00ec come riferimento la definizione di &#8220;Paesaggio&#8221; contenuta nella Convenzione Europea del Paesaggio, legge 14\/2006, in base alla quale esso designa una determinata parte del territorio, cos\u00ec come \u00e8 percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall&#8217;azione di fattori naturali e\/o umani e dalle loro interrelazioni. Il paesaggio \u00e8 la parte del territorio che comprende l&#8217;insieme dei beni costituenti l&#8217;identit\u00e0 della comunit\u00e0 locale sotto il profilo storico-culturale e geografico-naturale garantendone la permanenza e il riconoscimento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il Piano TerritorialePaesaggistico Regionale \u00e8 lo strumento di pianificazione attraverso cui, nel Lazio, la Pubblica Amministrazione disciplina le modalit\u00e0 di governo del paesaggio, indicando le relative azioni volte alla conservazione, valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il PTPR riconosce il paesaggio in quanto componente essenziale del contesto di vita della collettivit\u00e0 e ne promuove la fruizione informandosi a principi e metodi che assicurino il concorso degli enti locali e l&#8217;autonomo apporto delle formazioni sociali, sulla base del principio di sussidiariet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il PTPR sviluppa le sue previsioni sulla base del quadro conoscitivo dei beni del patrimonio naturale, culturale e del paesaggio della Regione Lazio, esso \u00e8 redatto sulla C.T.R. 1:10.000 della Regione Lazio volo anni 1989 -1990.<\/span>  <\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano Paesaggistico (Art. 135, artt. 143-145 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, d.lgs 42\/04) La Convenzione Europea del Paesaggio, promossa dal Consiglio d\u2019Europa e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-83","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}