{"id":8234,"date":"2023-06-05T11:50:50","date_gmt":"2023-06-05T09:50:50","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=8234"},"modified":"2024-10-09T12:06:13","modified_gmt":"2024-10-09T10:06:13","slug":"concluso-il-corso-di-formazione-per-il-volontariato-di-protezione-civile-e-dei-funzionari-delle-amministrazioni-pubbliche-in-materia-di-salvaguardia-dei-beni-culturali-in-situazione-di-emergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=8234","title":{"rendered":"Concluso il corso di formazione per il volontariato di protezione civile e i funzionari delle amministrazioni pubbliche in materia di salvaguardia dei beni culturali in situazione di emergenza"},"content":{"rendered":"<div id=\"metaslider-id-8891\" style=\"width: 100%;\" class=\"ml-slider-3-91-0 metaslider metaslider-flex metaslider-8891 ml-slider ms-theme-default\" role=\"region\" aria-roledescription=\"Slideshow\" aria-label=\"Corso_formaz_volont_prot_civile\">\n    <div id=\"metaslider_container_8891\">\n        <div id=\"metaslider_8891\">\n            <ul class='slides'>\n                <li style=\"display: block; 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L\u2019iniziativa ha assunto peraltro un drammatico connotato di attualit\u00e0 dopo la recente <strong>alluvione in Emilia Romagna<\/strong>, in occasione della quale \u00e8 stata attivata la competente Unit\u00e0 di Crisi regionale.<\/p>\n<p>Si tratta del <span style=\"text-decoration: underline;\">primo corso pilota organizzato nella regione del Lazio<\/span> per la specifica formazione dei volontari in recepimento della <strong>Direttiva della Protezione Civile del 2019<\/strong> e che ha come obiettivo quello di creare una rete istituzionale di collaborazione tra i vari soggetti coinvolti utile in caso di emergenza promuovendo una \u201ccultura della protezione civile\u201d partecipata anche tra i funzionari e operatori del MIC.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 la protezione civile non \u00e8 soltanto un compito assegnato ad una singola amministrazione ma \u00e8 una funzione attribuita a un sistema complesso, in cui anche la salvaguardia dei beni culturali assume un ruolo rilevante in quanto, in caso di eventi traumatici, i beni culturali, come <strong>testimonianza avente valore di civilt\u00e0<\/strong>, restano un forte elemento identitario, in cui la comunit\u00e0 colpita pu\u00f2 continuare nonostante tutto a riconoscersi.<\/p>\n<p>Nel corso della storia, il nostro patrimonio culturale si \u00e8 pi\u00f9 volte mostrato in tutta la sua fragilit\u00e0 e vulnerabilit\u00e0 di fronte a terremoti o alluvioni. Nonostante la possibilit\u00e0 oggi anche in tempo di pace di monitorare e analizzare i diversi livelli di rischio della situazione italiana (rischio sismico, vulcanico, idraulico\/idrogeologico, meteorologico e legato agli incendi boschivi) attraverso appositi sistemi informativi della Regione, dell\u2019Istat, ISPRA e del Ministero della Cultura (<strong>Carta del Rischio<\/strong>), resta sempre un margine di imprevedibilit\u00e0 dell\u2019evento, che richiede la definizione di particolari procedure di gestione della emergenza.<\/p>\n<p>Accanto alla normativa di settore della Protezione Civile, la <strong>Direttiva MIC 23 aprile 2015<\/strong> rappresenta il principale quadro normativo attorno a cui ruota l\u2019intero programma del corso di formazione. Insieme ai successivi decreti e circolari del Segretariato Generale del MIC, la Direttiva ha rivoluzionato il settore culturale nell\u2019ambito delle emergenze, definendo tutte le procedure, attivit\u00e0 e gli strumenti per la gestione della emergenza, a cominciare dalla struttura dell\u2019UCCR articolata in tre unit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>Unit\u00e0 rilievo dei danni al patrimonio culturale;<\/li>\n<li>Unit\u00e0 per gli interventi di messa in sicurezza (opere provvisionali in situ, recupero beni, gestione delle macerie);<\/li>\n<li>Unit\u00e0 dei depositi temporanei e dei laboratori di pronto intervento;<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Direttiva distingue altres\u00ec due tipi di sopralluoghi e rilievi del danno: <strong>rilievi speditivi<\/strong> effettuati solo dai tecnici del Ministero e i <strong>sopralluoghi di dettaglio<\/strong> effettuati da squadre \u201cmiste\u201d per definire i successivi interventi di messa in sicurezza.<\/p>\n<p>Anche prima delle attivit\u00e0 in loco, la raccolta delle prime informazioni sui beni culturali danneggiati potr\u00e0 provenire dalle varie banche dati rese accessibili ai referenti delle Unit\u00e0 di Crisi dai Comuni, Regioni, Uffici regionali del MIC e dal <strong>CEI<\/strong> (<strong>BeWeb<\/strong>). Durante la ricognizione, tutti i beni mobili e immobili recuperati dovranno essere necessariamente registrati attraverso appositi strumenti schedografici codificati, come la scheda di rilievo del danno e nel caso di rimozione e movimentazione di beni mobili, la <strong>scheda di intervento<\/strong> e quella di <strong>accompagnamento dei beni mobili rimossi<\/strong>, che confluiranno poi in un\u2019apposita banca dati della piattaforma <a href=\"https:\/\/dgspatrimonioculturale.beniculturali.it\/attivita-direzione-generale-sicurezza-del-patrimonio-culturale\/securart-web\/\"><strong>Securart<\/strong><\/a> gestita dalla Direzione Sicurezza del patrimonio culturale del Ministero della Cultura, in cui qualunque utente pu\u00f2 fare segnalazione di un evento emergenziale.<\/p>\n<p>In caso di calamit\u00e0 naturale, una volta deliberato lo stato di emergenza nazionale, viene attivato il <strong>Comitato Operativo della Protezione Civile<\/strong>, del quale dal 9 febbraio 2012, fa parte anche il Segretariato Generale del MIC e che a sua volta, attiver\u00e0 la <strong>Di.Coma.C<\/strong>, articolata in varie unit\u00e0, tra cui quella della <strong>salvaguardia dei beni culturali.<\/strong> Contestualmente, viene attivata l\u2019<a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=3224\"><strong>Unit\u00e0 di Crisi Nazionale del Ministero della Cultura <\/strong><\/a>e con essa, l\u2019Unit\u00e0 di Crisi regionale (UCCR) nella regione interessata, che organizza sul territorio le attivit\u00e0 del personale del MIC, in raccordo con la Di.Coma.C, garantendo il necessario collegamento con le altre strutture territoriali deputate agli interventi in emergenza (prefetture, Protezione Civile, VV.F., forze dell\u2019Ordine, volontari).<\/p>\n<p>In particolare, i <strong>volontari della P.C<\/strong>. operano sempre a supporto dei funzionari del MIC nella preparazione delle aree di lavoro nonch\u00e9 nell\u2019imballaggio e trasporto dei beni culturali presso i depositi temporanei. Nelle operazioni di salvataggio del patrimonio culturale, un ruolo importante \u00e8 svolto dal <strong>Corpo Nazionale VV. F.<\/strong>, che assicura gli interventi di soccorso tecnico, indifferibili e urgenti, compresi la verifica dell\u2019agibilit\u00e0 dei luoghi contenitore dei beni culturali, la movimentazione delle macerie e di beni mobili complessi e il ripristino della viabilit\u00e0, e dal <strong>Nucleo dei Carabinieri TPC<\/strong>, che fornisce assistenza ai funzionari del MIC nelle attivit\u00e0 di censimento e messa in sicurezza delle opere di particolare valore e svolge altres\u00ec specifiche funzioni preventive e repressive in caso di furti e opere disperse attraverso la loro <strong>banca dati Leonardo dei beni culturali illecitamente sottratti<\/strong>.<\/p>\n<p>In fase di addestramento del corso di formazione, il confronto di tutte queste professionalit\u00e0 e competenze \u00e8 stato fondamentale per lo <strong>scambio e condivisione di buone pratiche<\/strong>, al fine di stabilire il pi\u00f9 corretto approccio ai beni culturali. Dopo i primi moduli formativi in modalit\u00e0 FAD e le attivit\u00e0 didattiche svoltesi in presenza presso il <strong>Complesso di S. Francesco a Ripa<\/strong>, negli spazi da poco rinnovati dal Segretariato Regionale per il Lazio, il corso si \u00e8 concluso con la fase finale di simulazione e le attivit\u00e0 di esercitazione, che hanno messo in evidenza <strong>la necessit\u00e0 di un coordinamento e l\u2019importanza del lavoro di squadra in situazione di emergenza.<\/strong><\/p>\n<p>A questa prima importante esperienza formativa, frutto di un tavolo di concertazione tra pi\u00f9 attori istituzionali, seguiranno altre iniziative nei mesi successivi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/protezionecivile.regione.lazio.it\/notizie\/anche-lagenzia-regionale-della-protezione-civile-ha-al-suo-interno-funzionari-e-volontari\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato stampa &#8211; Agenzia regionale Protezione Civile<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.agenziacult.it\/mic\/salvaguardia-beni-culturali-nel-lazio-corso-per-formazione-volontari-e-funzionari\/\">Comunicato stampa &#8211; Agenzia CULT<\/a><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Con la partecipazione di circa 80 discenti, tra volontari della Protezione Civile, funzionari del Ministero della Cultura, Carabinieri e Vigili del fuoco, si \u00e8 concluso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8242,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-8234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-s21-newsprimapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8234"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8903,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8234\/revisions\/8903"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}