{"id":5442,"date":"2021-01-25T11:21:30","date_gmt":"2021-01-25T10:21:30","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=5442"},"modified":"2024-10-07T09:38:21","modified_gmt":"2024-10-07T07:38:21","slug":"giorno-della-memoria-2021-per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=5442","title":{"rendered":"Giorno della memoria 2021. Per non dimenticare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>La\u00a0 Memoria\u00a0 non\u00a0 si\u00a0 ferma<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ogni anno, il 27 gennaio, giorno della liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz nel 1945, ricorre la <strong>Giornata Internazionale della Memoria<\/strong>, per commemorare la fine della persecuzione del popolo ebraico e le vittime della <strong>Shoah <\/strong>nei campi di concentramento, di lavoro e di deportazione europei. Durante la persecuzione nazista, nei campi di sterminio furono uccisi 8 mi<a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5446 \" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-234x300.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-234x300.jpg 234w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-800x1024.jpg 800w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-768x983.jpg 768w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-114x146.jpg 114w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-39x50.jpg 39w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1-59x75.jpg 59w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/GiornataMemoria1.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>lioni di uomini e 6 milioni erano ebrei a causa dell\u2019 antisemitismo e della violenta propaganda del regime nazista, a cui si aggiunsero le leggi razziali contro \u201c<em>le persone di razza ebraica<\/em>\u201d, adottate dal governo fascista nel 1938. L\u2019 ONU ha istituito questa ricorrenza nel 2005 per tutti gli Stati membri (Risoluzione 60\/7), ma in Italia questa giornata era gi\u00e0 legge dal 2000. L\u2019 articolo 1 della Legge istitutiva del 20 luglio 2000 cos\u00ec definisce le finalit\u00e0 del Giorno della Memoria:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>La\u00a0 Repubblica\u00a0 italiana\u00a0 riconosce\u00a0 il giorno 27 gennaio, data dell&#8217;abbattimento\u00a0 dei cancelli di Auschwitz, &#8220;Giorno della Memoria&#8221;, al\u00a0 fine\u00a0 di\u00a0 ricordare\u00a0 la\u00a0 Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi\u00a0 razziali,\u00a0 la\u00a0 persecuzione\u00a0 italiana dei cittadini ebrei, gli italiani\u00a0 che\u00a0 hanno\u00a0 subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonche&#8217;\u00a0 coloro\u00a0 che,\u00a0 anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti\u00a0 al\u00a0 progetto \u00a0di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati <\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non dimenticare e tenere vivo il ricordo di tutte le vittime dell\u2019 Olocausto e di altre minoranze deportate, il <strong>Segretariato Regionale per il Lazio<\/strong> intende celebrare questa importante ricorrenza attraverso la storia dell\u2019 <strong>ex Campo di concentramento di Caira<\/strong>, lungo il tracciato stradale per la Contrada Monterotondo di Cassino (FR). Un luogo di detenzione di migliaia di uomini, soldati di truppa, ufficiali e sottoufficiali di terre lontane. Una storia che non pu\u00f2 e non deve essere taciuta o rimossa nel rispetto e nel ricordo di chi vi \u00e8 arrivato e poi non ha potuto far ritorno al proprio luogo d\u2019 origine \u2013 esattamente come gli Ebrei della Shoah -, e che ebbe inizio con lo scoppio della prima guerra mondiale, quando si rese necessario costruire un campo di concentramento, per raccogliere i prigionieri di guerra austro-ungarici catturati al fronte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di essi il pi\u00f9 noto \u00e8 sicuramente lo scrittore austriaco Ludwig Wittgenstein, il pi\u00f9 importante filosofo del<a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5444 alignright\" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira.jpg 220w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira-50x32.jpg 50w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira-116x75.jpg 116w\" sizes=\"(max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a> mondo occidentale dell\u2019 epoca, autore del celebre Tractatus logico-philosophicus, che vi pass\u00f2 un lungo periodo di prigionia fino al 1919. Da un\u2019 ispezione effettuata in quell\u2019 anno risulta che il campo ospitava complessivamente 35.000 prigionieri e si presentava come un aggregato di baracche in muratura di tipo militare. Il campo di prigionia rimase operativo fino a luglio 1920, quando furono liberati gli ultimi prigionieri e la struttura divenne sede della Scuola Allievi Carabinieri Ufficiali, passando dopo qualche anno al servizio dell\u2019 Artiglieria fino alla distruzione nella seconda guerra mondiale insieme alla vicina citt\u00e0 di Cassino e alla celebre Abbazia di Montecassino. Parzialmente riattivato nel periodo della ricostruzione, divenne dapprima Deposito Artiglieria e poi Magazzino Materiali Artiglieria e Difesa Chimica di tipo \u201cB\u201d, esteso su una superficie di 24.000 mq, con uno sviluppo perimetrale di 920 mt, costituito da un recinto murario con sopraelevazione di filo spinato, che racchiude al suo interno, assieme a vasti spazi erbosi, quattro capannoni di 4000 mq di area coperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dichiarato di interesse storico particolarmente importante con decreto n\u00b0 19\/2015 della <strong>Commissione Regionale per il patrimonio culturale del Lazio<\/strong>, il Comprensorio di Caira \u00e8 attualmente interessato da un\u00a0 progetto di recupero e valorizzazione per renderlo fruibile dopo anni di abbandono e salvaguardarne la memoria storica con il coinvolgimento del Segretariato Regionale per il Lazio, del Demanio e di varie altre istituzioni e stakeholder territoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5445 size-medium\" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2-300x150.jpg 300w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2-260x130.jpg 260w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2-50x25.jpg 50w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2-150x75.jpg 150w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/DepositoCaira2.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0 Memoria\u00a0 non\u00a0 si\u00a0 ferma &nbsp; Come ogni anno, il 27 gennaio, giorno della liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz nel 1945, ricorre la Giornata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5452,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-5442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-s21-newsprimapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5442"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8830,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5442\/revisions\/8830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}