{"id":3305,"date":"2018-10-23T13:53:12","date_gmt":"2018-10-23T11:53:12","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=3305"},"modified":"2020-07-17T15:00:17","modified_gmt":"2020-07-17T13:00:17","slug":"avviso-pubblico-17-e-18-ottobre-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?p=3305","title":{"rendered":"Visita istituzionale \u2013 17 e 18 ottobre 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>17 e 18 ottobre 2018<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL SOTTOSEGRETARIO\u00a0 DEL MIBAC\u00a0 IN VISITA <\/strong><strong>ALL\u2019 ARCHIVIO DI STATO DI\u00a0 RIETI\u00a0 E\u00a0\u00a0 AI\u00a0 LUOGHI DEL SISMA DEL LAZIO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle\u00a0 scorse\u00a0 giornate\u00a0 del 17 e 18 ottobre, il Sottosegretario del MIBAC, <strong>Gianluca Vacca<\/strong>, titolare della delega alla ricostruzione e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici, si \u00e8 recato in visita presso l\u2019 <strong>Archivio di Stato di Rieti<\/strong> e <strong>nei\u00a0 luoghi colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016 (Amatrice e Accumoli)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019 incontro con il Sottosegretario hanno partecipato il\u00a0 Direttore generale dell\u2019 Unit\u00e0 per la sicurezza del patrimonio culturale del Mibac, <strong>Fabio Carapezza Guttuso<\/strong> e\u00a0 il Segretario Regionale per il Lazio\u00a0 nonch\u00e9 coordinatore\u00a0 dell\u2019 UCCR Lazio, <strong>Leonardo Nardella, <\/strong>il Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma, <strong>Paolo Iannelli<\/strong> e\u00a0 il\u00a0 Soprintendente per i beni archivistici e bibliografici del Lazio, <strong>Monica Grossi<\/strong>, nonch\u00e9 altri rappresentanti del Mibac, dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale e le autorit\u00e0 locali, tra cui il vescovo <strong>Domenico Pompili<\/strong>, il prefetto\u00a0 di Rieti, <strong>Giuseppina Reggiani,<\/strong> l\u2019 assessore del Comune di Rieti, <strong>Antonio Emili<\/strong>, il sindaco di Amatrice, <strong>Filippo Palombini<\/strong> e il sindaco di Accumoli, <strong>Stefano Petrucci<\/strong>, che a vario titolo hanno contribuito al recupero di un vasto patrimonio culturale di grande valore simbolico per le comunit\u00e0 del Reatino e che, nondimeno,\u00a0 \u00e8 parte\u00a0 \u00a0dell\u2019 identit\u00e0 collettiva nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stata l\u2019occasione per fare il punto sullo stato degli interventi e per predisporre le necessarie risposte e risorse a favore dei territori nonch\u00e9 dialogare in maniera congiunta sulle prossime iniziative di valorizzazione dei beni culturali a due anni dal sisma. Come gi\u00e0 annunciato dal ministro Bonisoli in una precedente visita, la gestione emergenziale dell\u2019UCCR Lazio \u00e8 cessata lo scorso 24 agosto ed entro la fine dell\u2019 anno tutte le attivit\u00e0 riguardanti il patrimonio culturale torneranno in capo alla Soprintendenza ABAP del Lazio per garantire la massima efficacia della ricostruzione, fermo restando il mantenimento presso il Segretariato Regionale delle risorse finanziarie dedicate al sisma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dall\u2019 inizio, le squadre di rilevamento danni del MIBAC, coordinate dall\u2019 UCCR Lazio, insieme alla Protezione Civile, ai Vigili del\u00a0 Fuoco e all\u2019 Esercito, assistiti dai tecnici e restauratori degli Istituti Centrali competenti in materia di restauro e catalogazione,\u00a0 hanno messo in moto una macchina, che ha lavorato alacremente alla ricognizione dei danni e alla messa in sicurezza di chiese e affreschi. Attraverso l\u2019 Unit\u00e0 operativa di rilievo del danno, sono stati effettuati\u00a0 662 sopralluoghi, di cui 111 rilievi speditivi finalizzati all\u2019 individuazione tempestiva dell\u2019 entit\u00e0 del danno\u00a0 e\u00a0 ben 551 rilievi di secondo livello volti ad una valutazione pi\u00f9 approfondita dei danni e dei necessari interventi. Le opere provvisionali attivate\u00a0 dal\u00a0 Segretariato Regionale per\u00a0 il Lazio hanno riguardato la messa in sicurezza di 17 immobili (2 a Rieti, 2 ad Accumoli, 12 ad Amatrice e 1 a Cittaducale) e di\u00a0 13\u00a0 apparati decorativi\u00a0 su altrettanti immobili vincolati (di cui 10 ad Amatrice e 3 ad\u00a0 Accumoli). Per gli edifici pi\u00f9 gravemente compromessi\u00a0 sono stati richiesti pi\u00f9 interventi, talora con il prezioso supporto dei Vigili del Fuoco e dell\u2019 Esercito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 emerso dalla visita del Sottosegretario Vacca ad alcuni cantieri di Amatrice e Accumoli\u00a0 lo scorso 18 ottobre, gli\u00a0 interventi gestiti direttamente dal MIBAC sono in massima parte conclusi o in via di conclusione. E\u2019 il caso\u00a0\u00a0 della <strong>chiesa di Sant \u2018Agostino ad Amatrice<\/strong> che\u00a0 ha subito il crollo delle coperture e del campanile; <strong>il Museo Civico \u201cCola Filotesio\u201d<\/strong>, gi\u00e0 chiesa di Sant\u2019 Emidio, che \u00e8 stata interessata da lavori di ripristino della Torre Urbica; la <strong>chiesa romanico-gotica di S. Francesco<\/strong> sempre ad Amatrice, interessata da lavori di messa in sicurezza della parete sinistra, dell\u2019 abside e della facciata e la <strong>chiesa della Misericordia ad Accumoli<\/strong>, fortemente lesionata nella struttura e con crolli delle coperture, in cui si \u00e8 proceduto al complesso (e unico nel suo genere) recupero della parete con affresco del\u00a0 \u2018500 raffigurante\u00a0 Santa Caterina d\u2019Alessandria, affiancata da Sant\u2019 Agata e\u00a0 Santa Lucia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai cantieri la giornata del 18 ottobre \u00e8 poi proseguita con la visita al <strong>MUDA, il Museo multimediale delle opere salvate dal terremoto<\/strong>, frutto di un protocollo d\u2019 Intesa tra la Diocesi di Rieti e il Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali (UCCN e UCCR), che offre la possibilit\u00e0 di percorsi esperienziali di realt\u00e0 aumentata e ricostruzione tridimensionale di alcune opere pi\u00f9 rappresentative, in attesa di restituirle ai luoghi originari e dar vita al futuro Museo Diocesano di Amatrice e Accumoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto, la maggior parte dei beni mobili danneggiati o a rischio sono stati rimossi, ricoverati e successivamente catalogati secondo le direttive ministeriali in appositi depositi statali e non, opportunamente individuati\u00a0 dai funzionari dell\u2019 Unit\u00e0 di Crisi e Coordinamento\u00a0 Regionale del Lazio. Oltre che nell\u2019Archivio di Stato di Rieti, prima tappa emblematica della visita istituzionale del 17 ottobre, dove sono stati collocati 426 metri lineari di beni archivistici e 550 beni librari recuperati dalle macerie, ben 3296 beni mobili provenienti da 87 immobili sono concentrati nel <strong>deposito <\/strong>statale allestito nell\u2019 autoparco della <strong>Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale<\/strong>, al cui interno \u00e8 stato inaugurato di recente un <strong>laboratorio di restauro<\/strong> delle opere d\u2019 arte colpite dal sisma dell\u2019 Italia centrale. Il recupero dei beni culturali \u00e8, peraltro, ancora in atto. Proseguono infatti le operazioni di selezione e mappatura delle macerie di immobili vincolati o di pregio, depositate in prevalenza presso l\u2019 area di Ponte Sommati ad Amatrice\u00a0 e, per le decorazioni architettoniche di particolare pregio, in un\u00a0 hangar presso l\u2019 aeroporto Ciuffelli di Rieti concesso in uso gratuito per due anni al Segretariato Regionale per il Lazio. \u00a0Altre are di stoccaggio si aggiungeranno a quelle esistenti man mano che \u00a0i recuperi proseguiranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i risultati conseguiti fino ad oggi non si finir\u00e0 mai di ringraziare i tecnici e i funzionari coordinati dall\u2019 UCCR Lazio per l\u2019 impegno e la professionalit\u00e0 dimostrati sul campo al fine di evitare la perdita della memoria storica delle comunit\u00e0 nei territori del sisma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17 e 18 ottobre 2018 IL SOTTOSEGRETARIO\u00a0 DEL MIBAC\u00a0 IN VISITA ALL\u2019 ARCHIVIO DI STATO DI\u00a0 RIETI\u00a0 E\u00a0\u00a0 AI\u00a0 LUOGHI DEL SISMA DEL LAZIO &nbsp; Nelle\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-3305","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-s21-newsprimapagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3305\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}