{"id":6874,"date":"2022-04-29T11:18:29","date_gmt":"2022-04-29T09:18:29","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=6874"},"modified":"2022-04-29T11:18:35","modified_gmt":"2022-04-29T09:18:35","slug":"convenzione-unesco-per-la-protezione-e-promozione-della-diversita-delle-espressioni-culturali-2005","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=6874","title":{"rendered":"Convenzione UNESCO per la Protezione e Promozione della Diversit\u00e0 delle Espressioni Culturali (2005)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6875\" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali.png\" alt=\"\" width=\"991\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali.png 991w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali-300x162.png 300w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali-768x415.png 768w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali-260x141.png 260w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali-50x27.png 50w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/diversita-culturali-139x75.png 139w\" sizes=\"(max-width: 991px) 100vw, 991px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Adottata dalla Conferenza Generale dell&#8217;UNESCO il 20 ottobre 2005, la\u00a0Convenzione sulla protezione e la promozione della\u00a0 diversit\u00e0 delle espressioni culturali\u00a0rappresenta una tappa fondamentale nel lungo processo verso la presa di coscienza dell&#8217;uguale dignit\u00e0 di tutte le culture e del riconoscimento della diversit\u00e0 culturale come &#8220;patrimonio comune dell&#8217;umanit\u00e0&#8221;. L\u2019Italia l\u2019ha ratificata nel 2007.<\/p>\n<p>Frutto di un lungo lavoro di negoziazione tra le istituzioni pubbliche e i rappresentanti della societ\u00e0 civile di tutto il mondo, avvenuto tra il 2000 e il 2005, la Convenzione assegna alle varie forme mediante cui il patrimonio culturale mondiale dell&#8217;umanit\u00e0 viene espresso, arricchito e trasmesso, un elevato valore intrinseco per la loro capacit\u00e0 di essere\u00a0<strong>veicoli di identit\u00e0 e significati distintivi<\/strong>\u00a0rispetto ad altri tipi di beni e risorse.<\/p>\n<p>La Convenzione, ratificata ad oggi da 141 Paesi in tutto il mondo, fonda i propri scopi e principi sulla rilevanza che la diversit\u00e0 culturale riveste per il pieno sviluppo delle comunit\u00e0, dei popoli e delle nazioni quale \u00ab<em>caratteristica inerente all\u2019umanit\u00e0<\/em><strong>\u00bb<\/strong>, riconoscendo \u2013 e anzi sostenendo \u2013 il contributo che le industrie culturali e creative offrono alla crescita sociale ed economica in quanto produttrici di ricchezza materiale e immateriale.<\/p>\n<p>Le stesure iniziali della Convenzione delle Nazioni Unite del 1948 sulla prevenzione e la punizione del reato di genocidio contenevano disposizioni relative agli attacchi contro determinate espressioni culturali nell&#8217;intento di distruggere gruppi nazionali, etnici, razziali o religiosi in quanto tali.<\/p>\n<p>Consapevole della necessit\u00e0 di \u00ab<em>integrare la cultura quale elemento strategico in seno alle politiche di sviluppo nazionali e internazionali nonch\u00e9 alla cooperazione internazionale allo sviluppo<\/em>\u00bb, la Convenzione sottolinea l&#8217;urgenza di delineare un\u00a0<strong>nuovo sistema di governance della cultura<\/strong>, che non pu\u00f2 derivare in maniera esclusiva da interventi attuati a livello locale attraverso il coinvolgimento degli stakeholder pubblici, privati e della societ\u00e0 civile, ma che deve obbligatoriamente prevedere anche misure di solidariet\u00e0 e cooperazione internazionale.<\/p>\n<p>Di fronte alla realt\u00e0 di un mondo globalizzato, l&#8217;UNESCO \u00e8 intervenuta con uno strumento normativo internazionale per difendere la diversit\u00e0 culturale e g<em>ara<\/em>ntire valore e significato a tutte le espressioni della creativit\u00e0 che riflettono la<\/p>\n<p>realt\u00e0 pluralistica delle nostre societ\u00e0.<\/p>\n<p>Nel testo della Convenzione, frutto di lunghi e laboriosi negoziati fra tutti i\u00a0195 Paesi membri ai quali l\u2019Italia ha fornito un valido contributo, \u00a0la cultura \u00e8 per la prima volta integrata nel diritto internazionale. Vengono riconosciuti in particolare tre principi fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li>il riconoscimento della natura specifica dei beni e dei servizi culturali<br \/>\n\u2022\u00a0l&#8217;affermazione del diritto sovrano degli Stati in materia di politica culturale<br \/>\n\u2022\u00a0la necessit\u00e0 di rafforzare e ridefinire la cooperazione internazionale in particolare con i Paesi in via di sviluppo al fine di accrescere la loro capacit\u00e0 a preservare il loro patrimonio e a promuovere le loro creazioni culturali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Organi della Convenzione sono la\u00a0Conferenza delle Parti,\u00a0 organo sovrano, e il\u00a0Comitato\u00a0intergovernativo\u00a0composto di 24 rappresentanti di altrettanti Stati membri, eletti dalla Conferenza.<\/p>\n<p>Ai sensi dell&#8217;art. 8 della Convenzione &#8220;<em>una Parte pu\u00f2 constatare l&#8217;esistenza di situazioni speciali in cui le espressioni culturali sul suo territorio sono esposte a un rischio di estinzione o a una minaccia grave oppure necessitano di un qualche tipo di salvaguardia urgente&#8221; <\/em>e, in tali situazioni &#8220;<em>le Parti possono adottare tutte le misure appropriate per proteggere e preservare le espressioni culturali<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Tale disposizione, in associazione con l&#8217;art. 17, costituisce il riferimento al cosiddetto &#8220;<em>genocidio culturale<\/em>&#8221; come negazione pi\u00f9 estrema della diversit\u00e0 delle espressioni culturali.<\/p>\n<p>Per migliorare l&#8217;accesso alle espressioni culturali di diversa origine, sono introdotti i principi di &#8220;<em>trattamento culturale<\/em>&#8221; e &#8220;<em>cultura pi\u00f9 favorita<\/em>&#8221; ed esaminate le questioni inerenti al sistema internazionale della propriet\u00e0 intellettuale, rispetto alla protezione e alla promozione della diversit\u00e0 delle espressioni culturali, offrendo proposte correttive. Sono anche evidenziati altres\u00ec i contributi positivi delle norme esistenti in materia di concorrenza e del quadro giuridico degli Stati Parte, che si auspica basato sui principi della non discriminazione culturale, in modo tale da garantire un migliore equilibrio tra i diversi interessi legittimi in gioco.<\/p>\n<p><strong>Altro obiettivo fondamentale della Convenzione \u00e8 quello di <em>Aumentare la mobilit\u00e0 dei beni e servizi culturali, degli artisti e degli operatori culturali,<\/em><\/strong><br \/>\nattraverso il quale si intende favorire l&#8217;adozione di politiche a sostegno della mobilit\u00e0 dei beni e servizi culturali, degli artisti e degli operatori culturali. \u00a0Puntando sulla stipulazione di trattati e accordi internazionali, l\u2019UNESCO auspica una maggiore circolazione della cultura specialmente dai Paesi in via di sviluppo verso le aree economicamente mature.<\/p>\n<p>Anche se alcuni Paesi hanno adottato misure contro tali restrizioni,\u00a0<strong>gli artisti non possono a tutt&#8217;oggi muoversi e viaggiare liberamente in determinate parti del mondo<\/strong>. Questa situazione limita di fatto un flusso equilibrato di beni e servizi culturali, rendendo cruciale la definizione di politiche che incoraggino la mobilit\u00e0 degli artisti, specialmente quelli provenienti dalle zone in via di sviluppo, con l&#8217;intento di espandere il loro accesso ai nuovi mercati e di aumentare le opportunit\u00e0 di collaborazione tra culture e popoli diversi.<\/p>\n<p>Nell\u2019attuale clima di insicurezza e di crescente instabilit\u00e0 economica, la promozione della mobilit\u00e0 degli artisti torna a essere un argomento di grande attualit\u00e0 con notevoli implicazioni in campo culturale, sociale ed economico.<\/p>\n<p>La libera circolazione dei beni e servizi culturali pu\u00f2 essere intaccata dalla stipula di trattati commerciali internazionali, che pongano limiti e ostacoli alla circolazione di alcuni beni e servizi. Per questo le Parti che hanno ratificato la Convenzione dovrebbero porre particolare attenzione alle trattative a cui decidono di partecipare, rifiutandosi di sottoscrivere accordi che ostacolino la promozione e la diffusione della diversit\u00e0 culturale. Link www.unesco. Beniculturali.it Testo Convenzione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ConvenzionesullaDiversitadelleEspressioniCulturali2005-ITA.pdf\">Convenzione sulla Diversit\u00e0 delle Espressioni Culturali 2005<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Adottata dalla Conferenza Generale dell&#8217;UNESCO il 20 ottobre 2005, la\u00a0Convenzione sulla protezione e la promozione della\u00a0 diversit\u00e0 delle espressioni culturali\u00a0rappresenta una tappa fondamentale nel lungo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6874","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}