{"id":6694,"date":"2022-03-21T09:54:45","date_gmt":"2022-03-21T08:54:45","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=6694"},"modified":"2022-03-21T10:09:37","modified_gmt":"2022-03-21T09:09:37","slug":"convenzione-per-la-protezione-del-patrimonio-culturale-subacqueo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=6694","title":{"rendered":"Convenzione per la protezione del patrimonio culturale subacqueo"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il patrimonio culturale\u00a0 sommerso \u00e8 parte integrante\u00a0 del patrimonio culturale dell\u2019Umanit\u00e0 e in quanto tale \u00e8 meritevole di tutela.<\/p>\n<p>La tutela del patrimonio culturale subacqueo\u00a0 \u00e8 esercitata in conformit\u00e0 degli stessi principi generali previsti per il patrimonio archeologico nel sottosuolo e nei fondali marini (art. 91 del Codice dei beni culturali e del paesaggio).<\/p>\n<p>Tali principi sono ribaditi nella <strong>Convenzione per la Protezione del Patrimonio Subacqueo<\/strong> adottata a Parigi il 2 novembre 2001 dalla Conferenza Generale degli Stati membri dell\u2019UNESCO e richiamata nell\u2019art. 94 del Codice dei beni culturali allo scopo di tutelare al meglio il patrimonio sommerso. Lo scorso 9 dicembre 2021 si \u00e8 peraltro celebrato il <a href=\"https:\/\/www.unesco.beniculturali.it\/news\/protezione-del-patrimonio-culturale-sommerso-20-anniversario-della-convenzione-2001\/\"><strong>ventennale della Convenzione UNESCO del 2001<\/strong><\/a>, promosso dal Ministero della Cultura e ufficialmente sostenuto dal Segretariato UNESCO della Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale subacqueo.<\/p>\n<p>Questa Convenzione specifica per la salvaguardia del patrimonio sottomarino \u00e8 venuta a colmare il vuoto giuridico lasciato dalla <strong>Convenzione sul diritto del mare<\/strong>, nota come <strong>Convenzione di Montego Bay<\/strong> adottata dalle Nazioni Unite nel 1982 al fine di garantire la protezione e la conservazione del il mare patrimonio sottomarino.<\/p>\n<p>La Convenzione UNESCO per la protezione del patrimonio culturale sommerso rappresenta un notevole avanzamento nel percorso di riconoscimento e tutela di questo patrimonio che giace sui fondali marini rispetto ai principi di protezione delineati nella Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. L\u2019Italia ha svolto un ruolo significativo nella stesura della Convenzione, che ha poi ratificato nel 2010, grazie anche al contributo dato allo sviluppo della moderna archeologia subacquea nella seconda met\u00e0 del XX secolo sin dagli studi e dalle ricerche pionieristiche dell\u2019archeologo <strong>Nino Lamboglia<\/strong>.<\/p>\n<p>Il testo del trattato si compone di un Preambolo, 35 articoli e un Allegato, in cui sono riportate nel dettaglio le attivit\u00e0 dirette alla tutela del patrimonio, dall\u2019attivit\u00e0 di ricerca alla qualificazione dei professionisti del settore (archeologi subacquei e navali, geoarcheologi, restauratori, fotografi e videoperatori) alle metodologie di gestione e salvaguardia dei siti con particolare riguardo per la <strong>conservazione <em>in situ <\/em>del patrimonio subacqueo<\/strong> (cio\u00e8 l\u2019attuale collocazione sul fondale) rispetto ad altri tipi di interventi di tutela, al fine di prevenire o inibire gli effetti dei processi di deterioramento dei manufatti sommersi.<\/p>\n<p>In base all\u2019art. 1 della Convenzione, per \u201cpatrimonio culturale subacqueo\u201d si intendono tutte le tracce di esistenza umana, che presentano un carattere culturale, storico o archeologico e che sono sommerse, parzialmente o totalmente, periodicamente in permanenza, da almeno 100 anni, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>I siti, le strutture, gli edifici, gli oggetti e i resti umani, nonch\u00e9 il loro contesto archeologico e naturale;<\/li>\n<li>Le navi, gli aeromobili, gli altri veicoli o qualunque parte degli stessi, con il loro carico o altro contenuto, nonch\u00e9 il loro contesto archeologico e naturale;<\/li>\n<li>Gli oggetti o reperti di et\u00e0 preistorica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molti ordinamenti nazionali non proteggono in modo adeguato questo patrimonio, e i relitti e le rovine situate in acque internazionali sono ancora pi\u00f9 indifesi. Il patrimonio subacqueo risulta, peraltro, quantificato e catalogato in misura minore rispetto ai patrimoni terrestri, soprattutto a causa della difficolt\u00e0 di applicare una normativa specifica e della presenza di fattori esterni che ne minacciano continuamente l\u2019esistenza, quali lo sfruttamento delle risorse marine e speculazione economica, la pesca intensiva e fenomeni climatici esterni, oltre alla crescente attivit\u00e0 di saccheggio e sciacallaggio.<\/p>\n<p>La Convenzione UNESCO del 2001 stabilisce standard comuni non solo per la protezione del patrimonio sommerso per evitare che venga saccheggiato o distrutto, ma anche per la sua conoscenza e valorizzazione, con la possibilit\u00e0 di attivare specifiche forme di collaborazione tra il MIC e altri dicasteri competenti nel quadro normativo per la pianificazione dello spazio marittimo, che prevede la redazione di specifici piani di gestione per ogni settore. Resta inteso, per\u00f2,\u00a0 che la Convenzione per la protezione del patrimonio culturale subacqueo non regola direttamente la delicata questione della propriet\u00e0 degli oggetti di interesse storico-artistico tra i vari stati coinvolti.<\/p>\n<p>Autentico \u201cBraccio operativo\u201d della Convenzione per la protezione del patrimonio subacqueo, nonch\u00e9 consulente della Conferenza \u00e8 il Consiglio tecnico-scientifico, composto da 12 membri (archeologi subacquei) eletti tra i delegati degli Stati parte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/CONVENZIONE-SUL-PATRIMONIO-SUBACQUEO-PARIGI-2-NOVEMBRE-2001-3.pdf\">Convenzione sul Patrimonio subacqueo &#8211; Parigi 2 novembre 2001<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Ratifica-Convenzione-patrimonio-culturale-subacqueo-2.pdf\">Legge 23 ottobre 2009, n. 157 &#8211; ratifica della Convenzione sul patrimonio culturale subacqueo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/CONVENZIONE-DIRITTO-DEL-MARE-MONTEGO-BAY-10-DICEMBRE-1982-3.pdf\">Convenzione sul Diritto del Mare &#8211; Montego Bay 10 dicembre 1982 (UNCLOS)<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il patrimonio culturale\u00a0 sommerso \u00e8 parte integrante\u00a0 del patrimonio culturale dell\u2019Umanit\u00e0 e in quanto tale \u00e8 meritevole di tutela. 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