{"id":5703,"date":"2021-04-19T15:28:09","date_gmt":"2021-04-19T13:28:09","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=5703"},"modified":"2022-05-10T12:20:03","modified_gmt":"2022-05-10T10:20:03","slug":"villa-adriana","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=5703","title":{"rendered":"Villa Adriana"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">\u00a0<em style=\"font-size: 10pt;\">Fece costruire con eccezionale sfarzo una villa a Tivoli ove erano riprodotti con i loro nomi i luoghi piu` celebri delle province dell\u2019impero, come il Liceo, l\u2019Accademia, il Pritaneo, la citt\u00e0 di Canopo, il Pecile e la valle di Tempo, e per non tralasciare proprio nulla, vi aveva fatto raffigurare anche gli inferi\u201d (Historia Augusta, Vita Hadriani, XXVI: 5)<\/em><\/span>&#8220;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>UNESCO:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.levillae.com\/2019\/02\/20\/villa-adriana-nella-lista-unesco-dei-beni-sottoposti-a-protezione-rafforzata\/\"><strong>Villa Adriana<\/strong><\/a> \u00e8 stata dichiarata Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 il 4 dicembre 1999. La Villa, con la vicina Villa d\u2019Este, rientra nell\u2019<strong>Istituto autonomo Villa Adriana-Villa D\u2019Este<\/strong>, che ricomprende al suo interno, accanto ai due siti patrimonio mondiale dell\u2019Unesco altre importanti testimonianze dell\u2019antichit\u00e0: il <strong>Santuario di Ercole<\/strong>, la <strong><em>mensa ponderaria<\/em><\/strong> e il <strong>Mausoleo dei <em>Plautii<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Al momento della candidatura non era prevista la presentazione di un <a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=5695\"><strong>Piano di Gestione<\/strong><\/a>, attualmente in corso di definizione attraverso l\u2019istituzione di un <strong>Tavolo Tecnico<\/strong> e di un <strong>Protocollo d\u2019Intesa<\/strong> (2019) che coinvolge i principali stakeholder pubblici e privati del territorio.<\/p>\n<p>La villa \u00e8 stata di recente <strong>iscritta<\/strong>\u00a0nella\u00a0<strong>lista dei beni culturali sottoposti a protezione rafforzata in caso di conflitto armato<\/strong>, prevista dal II Protocollo del 1999 della <a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=6669\"><strong>Convenzione UNESCO dell\u2019Aja<\/strong><\/a> del 1954.<\/p>\n<p>La decisione in merito all\u2019iscrizione \u00e8 stata presa durante i lavori del XIII Comitato per la protezione dei beni in caso di conflitto armato, che si \u00e8 svolto a Parigi presso la sede dell\u2019Unesco il 6 e 7 dicembre 2018.<\/p>\n<p>L\u2019iscrizione nella lista comporta l\u2019<strong>immunit\u00e0<\/strong>: in caso di conflitto armato i siti debitamente contrassegnati con lo<strong> scudo blu della Convenzione<\/strong> non possono essere oggetto di attacchi n\u00e9 essere utilizzati per fini militari.<\/p>\n<p>I criteri sulla base dei quali Villa Adriana \u00e8 stata iscritta nella lista dei siti del patrimonio Mondiale sono i seguenti: &#8220;<em>Villa Adriana \u00e8 un capolavoro che in modo unico riunisce le pi\u00f9 alte forme di espressione della cultura materiale dell&#8217;antico mondo mediterraneo&#8221;; &#8220;Lo studio dei monumenti che compongono Villa Adriana ha giocato un ruolo cruciale nella riscoperta degli elementi dell&#8217;architettura classica da parte degli architetti del Rinascimento e del periodo Barocco. Essa ha inoltre profondamente influenzato numerosi architetti e progettisti del diciannovesimo e ventesimo secolo&#8221;; &#8220;Villa Adriana riveste un valore universale eccezionale. Essa \u00e8 un caso unico per il suo tipo di concezione, possiede un grande valore intrinseco, e conserva gli esempi architettonici pi\u00f9 completi dell&#8217;architettura romana. Per queste stesse ragioni ha esercitato un&#8217;influenza considerevole sull&#8217;architettura moderna a partire dal rinascimento fino allo sviluppo delle recenti architetture monumentali e di pianificazione urbana del nostro secolo&#8221;; \u201cVilla Adriana \u00e8 il complesso architettonico pi\u00f9 completo e meglio conservato del mondo romano, che illustra il periodo pi\u00f9 significativo della storia romana<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <span style=\"font-size: 10pt;\"><em>\u201cCostruire, significa collaborare con la terra, imprimere il segno dell&#8217;uomo su un paesaggio che ne rester\u00e0 modificato per sempre; contribuire inoltre a quella lenta trasformazione che \u00e8 la vita stessa delle citt\u00e0.\u201d\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 (Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano)<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DESCRIZIONE DEL SITO:<\/strong><\/p>\n<p>La Villa sorge sui Monti Tiburtini tra le valli dei fossi di Roccabruna ad ovest e dell\u2019Acqua Ferrata ad est, ed era raggiungibile da Roma con la via Tiburtina Valeria, la via Prenestina e tramite navigazione sull\u2019Aniene.<\/p>\n<p>La scelta dei luoghi, nei pressi dell\u2019antica <em>Tibur<\/em>, fu suggerita da diversi elementi quali la ricchezza d\u2019acqua e di vegetazione, la vicinanza con Roma, la posizione rialzata e panoramica che la rendeva anche un sito strategico, facilmente difendibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzata dall\u2019imperatore Adriano tra il 118 e il 138 d.C., la villa si impianta su una precedente residenza di et\u00e0 sillana poi confluita nelle propriet\u00e0 di Vibia Sabina, moglie di Adriano, ed \u00e8 costituita da un insieme eccezionale di edifici che uniscono la classicit\u00e0 all\u2019innovazione, fondendo elementi architettonici egizi, greci e romani e rispecchiando la personalit\u00e0 poliedrica dell\u2019imperatore. Il progetto architettonico della Villa, considerata la regina delle Ville imperiali dell\u2019antica Roma per l\u2019imponente grandiosit\u00e0 dell\u2019architettura, rappresentava una vera e propria citt\u00e0, estesa su un\u2019area di circa 120 ettari e divisa in quattro nuclei: gli edifici di rappresentanza e termali, il Palazzo imperiale, la residenza estiva e la zona monumentale. Si ipotizza che alcuni edifici riproponessero i luoghi visitati dall\u2019imperatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i resti maggiormente noti si annoverano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il complesso del <strong>Pec\u00ecle<\/strong>, ricostruzione della Sto\u00e0 Pecile (<em>sto\u00e0 poik\u00ecle<\/em>, &#8220;portico dipinto&#8221;) nell\u2019 agor\u00e0 di <a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6045 alignleft\" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-768x512.jpeg 768w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-219x146.jpeg 219w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-50x33.jpeg 50w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1-113x75.jpeg 113w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Emiciclo-del-canopo-con-particolare-delle-statue-1-1.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 366px) 100vw, 366px\" \/><\/a>Atene, si presenta come una piazza colonnata di forma quadrangolare, decorata al centro da un bacino e circondata da un portico. La costruzione si innalzava su poderose sostruzioni artificiali che sono note come \u201ccento camerelle\u201d. Attraverso una serie di edifici termali poi si giungeva al <strong>Canopo<\/strong>. -Il Canopo rievocherebbe secondo alcuni un braccio del fiume Nilo\u00a0con il suo delta, che congiungeva l&#8217;omonima citt\u00e0 di Canopo con Alessandria. Sulla base dei bolli laterizi, tuttavia, che datano la costruzione al 132 d.C., quindi precedentemente al viaggio di Adriano in Egitto, l&#8217;edificio andrebbe piuttosto interpretato come rappresentazione esotica di un ambiente nilotico. Esso \u00e8 costituito da una piscina-canale circondata da un elegante colonnato con copie di famose statue greche, rivolte verso la piscina e non verso i visitatori, che creano un riflesso incantevole sulla superficie dell&#8217;acqua. L&#8217;ampia esedra alla fine della vasca ospita il triclinio imperiale (sala da pranzo) con lo\u00a0<em>stibadium<\/em>, il letto triclinare; vi si tenevano dunque i banchetti, resi spettacolari dagli effetti e dai giochi d&#8217;acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La <strong>Piazza d\u2019oro<\/strong> si colloca all\u2019interno della parte residenziale della villa ed era un complesso periptero con una vasca centrale rettangolare, sul cui lato minore meridionale si staglia un grandioso edificio con pianta centrale ottagonale dotata di cupola. Sui bracci est ed ovest si delineano due lunghi corridoi (criptoportici).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il\u00a0<strong>Teatro marittimo<\/strong> \u00e8 una delle prime costruzioni della villa, tanto che \u00e8 stata interpretata come la<a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6001 alignright\" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-300x150.jpg 300w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-768x384.jpg 768w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-260x130.jpg 260w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-50x25.jpg 50w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2-150x75.jpg 150w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Lazio_Tivoli2_tango7174-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/a> prima provvisoria residenza di Adriano. Le sue caratteristiche di separatezza rendono credibile l&#8217;ipotesi che il luogo costituisse la parte privata del palazzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un complesso assai singolare, ad un solo piano, senza alcun rapporto con la forma abituale di un teatro romano. All\u2019interno \u00e8 costituito da un portico circolare che si affaccia su un canale al centro del quale sorge un isolotto di 45 mq di diametro occupato da un atrio, un portico, un giardino e un piccolo impianto termale. La struttura non prevedeva alcun ponte in muratura che collegasse l&#8217;isolotto al mondo esterno, e per accedervi era necessario protendere un breve ponte mobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alle strutture descritte, vi erano templi, biblioteche, teatri, terme, ninfei, l\u2019odeon, l\u2019arena, l\u2019accademia e poi parchi, magazzini e alloggi per la servit\u00f9 e le guarnigioni. L\u2019apparato decorativo e scultoreo era di altissimo livello.<a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6044 alignleft\" src=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-278x300.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-278x300.jpg 278w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-950x1024.jpg 950w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-768x828.jpg 768w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-135x146.jpg 135w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-46x50.jpg 46w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10-70x75.jpg 70w, https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VA-Grandi-Terme-1-10.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il declino dell\u2019Impero, la Villa, ormai in stato di abbandono, venne sfruttata come cava di materiali da costruzione. Il patrimonio scultoreo e architettonico venne spoliato ad opera di papi e cardinali per abbellire palazzi e residenze nobiliari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019architettura e la sua articolazione nel paesaggio, il patrimonio scultoreo, il ruolo dei giochi d\u2019acqua e l\u2019alternanza di oliveti e vigneti impiantati nei secoli costituirono il modello per le residenze suburbane e i giardini nobiliari rinascimentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soltanto alla fine del XIX secolo, quando la Villa entr\u00f2 nel patrimonio del Regno d\u2019Italia, iniziarono le prime opere di recupero sistematiche, che si protrassero per tutto il XX secolo, coinvolgendo specialisti archeologi internazionali. Ancora oggi sono ancora in corso scavi e studi per comprendere la funzione e la planimetria delle innumerevoli strutture presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di recente sono state restaurate e riaperte al pubblico: la casa colonica che accoglie i <strong>Mouseia<\/strong> di Villa Adriana, con statue provenienti soprattutto dal Canopo e le Piccole Terme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/villa-adriana-2_IT_907_Tivoli_Tav1.pdf\">Tivoli, Villa Adriana &#8211; Core e Buffer Zone<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a0Fece costruire con eccezionale sfarzo una villa a Tivoli ove erano riprodotti con i loro nomi i luoghi piu` celebri delle province dell\u2019impero, come il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5703","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5703"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5703\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}