{"id":4755,"date":"2020-09-23T11:17:16","date_gmt":"2020-09-23T09:17:16","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=4755"},"modified":"2022-05-18T12:28:12","modified_gmt":"2022-05-18T10:28:12","slug":"federalismo-culturale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=4755","title":{"rendered":"Federalismo culturale"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">I\u00a0 Comuni, le province, le citt\u00e0 metropolitane e le regioni possono chiedere il trasferimento di beni culturali appartenenti al Demanio dello Stato ai sensi del <a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/d_lgs_85_2010.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">D.Lgs. 28 maggio 2010, n. 85<\/a>. La condizione del trasferimento \u00e8 che ne sia garantita la massima valorizzazione funzionale (art. 1, comma 2).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Per l\u2019 ambito dei beni culturali, in particolare, \u00a0vale una speciale disposizione detta di <strong>Federalismo demaniale culturale<\/strong>, ovvero l\u2019 iter regolato dal <a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/protocollo_mibac-demanio_9_febbraio_2011.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Protocollo d\u2019 Intesa<\/a> stipulato tra MIBACT e l\u2019 Agenzia del Demanio il 9 gennaio 2011, per il trasferimento di beni del patrimonio culturale dello Stato agli Enti locali, secondo la procedura prevista dall\u2019 art. 5 comma 5 del D.Lgs. n. 85\/2010 e dalla circolare n.18 del 18 maggio 2011 del Segretariato generale del Ministero. In base al Protocollo del 2011 che definisce le linee procedurali, restano esclusi dal Federalismo demaniale quei beni culturali appartenenti al patrimonio culturale nazionale o che siano assoggettati al c.d. uso governativo o altri particolari casi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">L\u2019 attribuzione dei beni di interesse storico-artistico si avvia con la stipula di un <strong>Accordo di Valorizzazione<\/strong> propedeutico al trasferimento, ai sensi dell\u2019 art. 112 comma 4 del D.Lgs. 42\/2004, per la riqualificazione, la salvaguardia e la tutela del bene tra l\u2019 Ente locale interessato, il Segretariato Regionale per il Lazio in rappresentanza del MIBACT e l\u2019 Agenzia del Demanio, sulla base di un programma di valorizzazione, proposto dall\u2019 Ente territoriale\u00a0 e approvato dal Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo e dall\u2019 Agenzia del Demanio, che contiene specifici obiettivi culturali, assicurando una gestione efficace e sostenibile del bene anche dal punto di vista economico-finanziario. Per avviare la procedura di trasferimento, a titolo gratuito, \u00e8 necessaria la richiesta da parte dell\u2019 Ente territoriale al Mibact e all\u2019 Agenzia del Demanio di un bene riconosciuto di pregio storico-artistico.\u00a0 Il programma e l\u2019 accordo di valorizzazione sono messi a punto e definiti in appositi <strong>Tavoli Tecnici Operativi<\/strong>, a cui prendono parte l\u2019 Agenzia del Demanio, il Segretariato Regionale e l\u2019 Ente locale interessato. La procedura si conclude con l\u2019 atto di trasferimento, successivo all\u2019 accordo entro 120 giorni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Beni culturali abbandonati o non utilizzati al meglio possono cos\u00ec rinascere con nuove funzioni, in linea con i pi\u00f9 ampi progetti\u00a0 di rigenerazione urbana attivi sul territorio, pur conservando la natura di demanio pubblico e restando assoggettati alla disciplina di tutela e salvaguardia del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Nella maggioranza dei casi, si tratta di vecchie stazioni ferroviarie dismesse (<strong>ex Stazione Stefer<\/strong> di Frosinone e Trivigliano), di comprensori ospedalieri ormai in disuso (<strong>ex Comprensorio della Croce rossa italiana<\/strong> in Fara in Sabina, <strong>Cenobio, ex Infermeria <\/strong>a Ponza), antiche torri e stazioni costiere di avvistamento (<strong>Torre Truglia <\/strong>a Sperlonga, <strong>Torre Astura <\/strong>a Nettuno), ex strutture militari (<strong>Gran Guardia <\/strong>nel Comune di Gaeta, \u201c<strong>ex distaccamento Vedette\u201d<\/strong> \u00a0a Manziana) nonch\u00e9 complessi dichiarati di interesse storico particolarmente importante in sede di <strong>Commissione Regionale per il Patrimonio culturale del Lazio<\/strong> (<strong>ex Deposito di Caira<\/strong> a Cassino). Attraverso una costante attivit\u00e0 di monitoraggio, il MIBACT e l&#8217;Agenzia del Demanio verificano l&#8217;effettiva fruizione e valorizzazione dei beni.\u00a0Nell\u2019 ambito della procedura di Federalismo culturale, al Segretariato Regionale per il Lazio spettano, in particolare, i seguenti compiti:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">coordinare le figure coinvolte nella procedura, nelle varie fasi;<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">verificare, correggere e indirizzare il programma di valorizzazione (in accordo con le soprintendenze, e con il Demanio);<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">predisporre l&#8217;accordo di valorizzazione e recepire le sezioni di competenza degli altri enti;<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">verificare annualmente il rispetto della realizzazione degli interventi previsti dal programma, sulla base di una relazione che il comune \u00e8 tenuto a trasmettere;<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">convocare e presiedere i Tavoli Tecnici Operativi (per la presentazione del programma, per la sua approvazione, per l&#8217;approvazione dell&#8217;accordo, per la sua sottoscrizione) e stesura del verbale della riunione.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">In vista del piano\u00a0 di cessione degli immobili pubblici da attuarsi nel triennio\u00a0 2019\/2021\u00a0 per la loro rifunzionalizzazione (Legge di Bilancio 2019), si pubblicano le<\/span><span style=\"font-size: 10pt;\"> nuove<strong> Linee<\/strong><\/span><strong><span style=\"font-size: 10pt;\"> Guida per l&#8217; attuazione del Federalismo culturale<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.flipbookpdf.net\/web\/site\/4b382188cb1ce8b29be167141f63395e7501a238202205.pdf.html#page\/1\">Nota del Segretariato Generale N. 12693 del 29\/09\/2020 &#8211; Linee Guida per l&#8217; attuazione degli accordi di Federalismo culturale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.flipbookpdf.net\/web\/site\/a098c8ffb642bb13938a2ab910ff3afe649e014e202101.pdf.html#page\/1\">Nota del Segretariato Generale N. 950 del 22\/01\/2021 &#8211; D.Lgs. n\u00b085\/2010 &#8211; Ulteriori indicazioni\u00a0 e\u00a0 Precisazioni Operative<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Federalismo.pdf\">Nota del Segretariato Generale N. 4605 del 18\/03\/2021 &#8211; Ipotesi di ingresso gratuito per i dipendenti del MIC in occasione di mostre o manifestazioni culturali organizzate presso gli immobili oggetto di Accordi di valorizzazione di Federalismo culturale<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4755","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4755"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4755\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}