{"id":3391,"date":"2018-11-05T15:09:29","date_gmt":"2018-11-05T14:09:29","guid":{"rendered":"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=3391"},"modified":"2019-07-20T13:03:46","modified_gmt":"2019-07-20T11:03:46","slug":"verifica-dellinteresse-culturale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/?page_id=3391","title":{"rendered":"Verifica dell&#8217;interesse culturale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>VERIFICA DELL&#8217; INTERESSE CULTURALE<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Tutte le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli altri enti pubblici territoriali nonch\u00e9 ad ogni altro ente ed istituto pubblico ed a persone giuridiche private senza fini di lucro che siano opera di autore non pi\u00f9 vivente o la cui esecuzione risalga ad oltre 70 anni sono sottoposte ope legis ai disposti di Tutela dettati del Codice dei Beni culturali fino a quando non sia stata effettuata la verifica dell&#8217;interesse culturale (artt. 10-12, D.Lgs. 42\/2004).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verifica pu\u00f2 essere effettuata d\u2019Ufficio a cura della competente <strong>Soprintendenza<\/strong> o su richiesta dei soggetti cui\u00a0i\u00a0beni\u00a0appartengono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Segretariato Regionale per il Lazio<\/strong> \u00e8 tenuto per legge a definire i tempi di trasmissione e la consistenza numerica degli elenchi tramite appositi accordi stipulati con Regioni, Province, Citt\u00e0 Metropolitane, Comuni ed ogni altro Ente o Istituto pubblico nonch\u00e9 persone giuridiche private senza fine di lucro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tale riguardo l&#8217; ex Direzione Regionale del Lazio ha stipulato un\u00a0accordo con la Conferenza Episcopale Italiana (<a title=\"visualiizza pdf\" href=\"drl_document\/Accordo_CEI_Lazio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Accordo MBCA \u2013 CEI 08.03.2005<\/a>)\u00a0finalizzato a definire le modalit\u00e0 procedurali per la verifica dell\u2019interesse culturale dei beni appartenenti agli enti ecclesiastici riconosciuti ai sensi della L.22.05.85 n. 122. Inoltre, in ottemperanza a quanto stabilito a livello nazionale tra il Ministero per i beni e le Attivit\u00e0 Culturali e la CEI con l\u2019Accordo dell\u2019 8 marzo 2005, ha sottoscritto numerosi altri accordi con enti territoriali, enti pubblici e persone giuridiche private senza fine di lucro .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti gli enti interessati alla verifica su beni di cui detengono la propriet\u00e0 devono compilare una dettagliata modulistica on-line e inviarla al\u00a0 Segretariato Regionale\u00a0 per il Lazio\u00a0 con procedura telematica e in copia cartacea usando modalit\u00e0 che prevedano l\u2019avviso di ricevimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invio dell\u2019elenco nel periodo concordato costituisce l\u2019avvio del procedimento ai sensi della L.241\/90; il\u00a0 Segretariato\u00a0 Regionale\u00a0 per\u00a0 il\u00a0 Lazio\u00a0 ha 120 giorni dalla data di presentazione della documentazione per esprimere il proprio parere sull\u2019interesse culturale del bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0 Segretariato Regionale, ricevuto il parere delle competenti Soprintendenze di settore dichiara o meno l\u2019interesse direttamente sul sito internet ed emette un provvedimento formale. In caso di esito negativo, i beni vengono esclusi dall`applicazione del D.Lgs. 42\/2004. In caso di accertamento positivo dell\u2019interesse culturale il procedimento si conclude con l\u2019emanazione del provvedimento, la notifica e la trascrizione presso il competente Ufficio del Registro, della Pubblicit\u00e0 Immobiliare e dell\u2019Agenzia del Territorio. Tale procedura, oltre ad essere obbligatoria per procedere all\u2019eventuale richiesta di alienazione dei beni o di richiesta di Contributi statali, pu\u00f2 essere utile per giungere al formale riconoscimento di interesse con apposito Decreto che lo dichiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FASE 1<\/strong> Stipula degli accordi: Segretariato\u00a0 Regionale &#8211; Enti proprietari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FASE 2<\/strong> Immissione dei dati e invio degli elenchi: Enti proprietari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ente proprietario contatta il\u00a0 Segretariato Regionale e chiede di essere accreditato on-line, sottoscrivendo un accordo che definisce i tempi e il numero dei beni da verificare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le schede saranno esaminate solo se complete dei seguenti elaborati:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I documentazione fotografica degli esterni e degli interni di ogni fabbricato corredata dalla planimetria con i punti di presa delle fotografie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">II. descrizione morfologica-costruttiva dettagliata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">III. relazione storica dettagliata con riferimenti bibliografici ed archivistici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IV. visure catastali (catasto terreni e fabbricati) aggiornati alla data dell&#8217;invio della scheda;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">V. piante catastali fabbricati ed estratti di mappa catastale dei terreni aggiornati*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FASE 3 <\/strong>Valutazione dell&#8217;interesse ed emanazione dei provvedimenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0fase istruttoria:\u00a0<strong>Soprintendenze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; fase decisoria: <strong>Segretariato Regionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* Nel caso di pi\u00f9 fabbricati facenti parti di uno stesso complesso immobiliare dovr\u00e0 essere mandato in verifica l&#8217;intero complesso immobiliare e non solo parte di esso (es: chiesa e convento castello e parco padiglione ospedaliero e ospedale, immobili ed aree pertinenziali) analogamente per le singole unit\u00e0 immobiliari di uno stesso fabbricato dovr\u00e0 essere mandato in verifica l&#8217;intero fabbricato o almeno tutte le unit\u00e0 immobiliari di cui l&#8217;Ente \u00e8 proprietario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Normativa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Visualizza su nuova pagina: Decreto 6 febbraio 2004\" href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/www.benitutelati.it_moduli_Testo_coordinato.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Decreto 6 febbraio 2004<\/a>(in formato PDF) (successivamente modificato dal Decreto 28 febbraio 2005), emanato di concerto con Agenzia del demanio, che stabilisce le modalit\u00e0 per la verifica dell&#8217;interesse culturale degli immobili appartenenti allo Stato, alle regioni, alle province, ai comuni e ad ogni altro ente o istituto pubblico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/www.benitutelati.it_moduli_Decreto_Art_12_Persone_Giuridiche.pdf\">Decreto 25 gennaio 2005<\/a> (in formato PDF) che definisce le modalit\u00e0 della verifica dell\u2019interesse culturale per gli immobili di propriet\u00e0 di persone giuridiche private senza fine di lucro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Visualizza su nuova pagina: Decreto 27 settembre 2006\" href=\"http:\/\/www.benitutelati.it\/moduli\/Decreto_Ministeriale_Verifica_beni_mobili.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Decreto 27 settembre 2006<\/a> (in formato PDF) che definisce i criteri e le modalit\u00e0 per la verifica dell\u2019interesse culturale dei beni mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonch\u00e9 ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Visualizza su nuova pagina: Decreto 22 febbraio 2007\" href=\"http:\/\/lazio.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/www.benitutelati.it_moduli_Decreto_Demanio_Difesa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Decreto 22 febbraio 2007<\/a> (in formato PDF) emanato di concerto con l&#8217;Agenzia del demanio, che definisce le modalit\u00e0 per la verifica dell\u2019interesse culturale degli immobili in uso al Ministero della difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La procedura prevista si caratterizza per il continuo concerto fra le Amministrazioni. Il flusso delle richieste sottoposte alla verifica \u00e8 modulato, fase per fase, offrendo un percorso chiaro per tutti gli Enti pubblici coinvolti. Per uniformare e rendere pi\u00f9 efficace la trasmissione dei dati descrittivi degli immobili \u00e8 stato attivato il sistema informativo per la verifica dell\u2019interesse culturale;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.benitutelati.it\/moduli\/Guida_introduttiva_al_sistema_informativo.pdf\">Guida introduttiva al sistema informativo<\/a> (in formato PDF).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">L\u2019utilizzo del sistema informativo consente di:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">acquisire i dati in un formato unitario;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ottimizzare i tempi del procedimento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">controllare l\u2019iter del procedimento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">costituire una banca dati condivisa dei beni d\u2019interesse culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERIFICA DELL&#8217; INTERESSE CULTURALE Tutte le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli altri enti pubblici territoriali nonch\u00e9 ad ogni altro ente ed [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3391","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3391"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lazio.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}